Giovedì 20 novembre 2025, nella splendida cornice della Sala della Vittoria Alata del Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea, si è tenuta la conferenza “Gli Assi di Novara”.
L’evento ha avuto inizio con i convenevoli saluti ai presenti da parte del Presidente della Sezione A.A.A. di Milano, Generale di Squadra Aerea (r) Roberto Zappa, cedendo poi la parola al Dott. Ing. Giovanni Massimello il quale ha rappresentato ai convenuti le gesta eroiche dei due Aviatori che hanno avuto in comune, oltre alla passione per il volo, il luogo di nascita ed il luogo degli incidenti di volo nei quali perirono, ovvero Novara e Napoli.
Chi erano i due “assi novaresi“


Carlo Emanuele Buscaglia (Novara, 22 settembre 1915 ÷ Napoli, 24 agosto 1944). Entrò alla Regia Accademia Aeronautica, frequentando il corso Orione, nell’ottobre 1934 e conseguì il grado di Sottotenente nel giugno 1937, il brevetto di pilota d’aeroplano nel novembre 1936 e quello di pilota militare nel febbraio del 1937.
Il pomeriggio del 23 agosto 1944, Buscaglia decise di tentare un decollo non autorizzato da solo, approfittando dell’assenza del personale dell’aeroporto che si trovava in mensa. L’aereo al decollo imbardò verso sinistra, toccò terra con l’ala (dove era alloggiato il serbatoio di carburante) e ricadde al suolo impuntandosi, e iniziando a prendere fuoco. Buscaglia fu sbalzato fuori dall’aereo in fiamme; trasportato all’ospedale militare britannico di Napoli, morì il giorno successivo, dopo venti ore di agonia all’età di ventinove anni. È sepolto presso il cimitero di Ottaviano. L’intera carriera aeronautica di Buscaglia è consultabile su Wikipedia
Teresio Vittorio Martinoli (Novara, 26 marzo 1917 ÷ Campo Vesuvio (NA), 25 agosto 1944) . Nel 1937 conseguì il brevetto di pilota di aliante e l’anno successivo quello per il volo a motore.
Nel 1939, arrivata la chiamata alle armi, seguì i corsi della Regia Aeronautica alla scuola di pilotaggio di Ghedi. Terminato l’addestramento ottenendo il grado di Sergente Pilota, venne assegnato alla 366ª Squadriglia, 151º Gruppo, 53° Stormo basato all’Aeroporto di Torino Caselle. Poco prima dell’entrata in guerra dell’Italia, gli giunse l’ordine di trasferirsi a Trapani, nella 384ª Squadriglia, 157º Gruppo.
Il 25 agosto del 1944, all’età di 27 anni, il Sergente Maggiore Pilota Teresio Vittorio Martinoli morì in un incidente durante un’esercitazione sui controversi Bell P-39 Airacobra, rifiutati dai piloti statunitensi e quindi forniti alla Regia Aeronautica. Verrà decorato con una Medaglia d’Oro alla Memoria, che si aggiunge alle due Medaglie d’Argento al Valor Militare e alla Croce di Ferro di Seconda Classe tedesca. L’intera carriera aeronautica di Martinoli è consultabile su Wikipedia
A seguire il Presidente Onorario della Sezione A.A.A. di Milano, Generale di Brigata (c.a.) Riccardo Merlino ha presentato ed illustrato la 3ª Edizione del libro “L’Aeronautica e Milano – 1925÷2025 Cento Anni insieme”, da lui stesso redatto avvalendosi, per alcuni cenni storici, della collaborazione del Dott. Ing. Massimello.
A margine dell’evento il Generale Zappa ha donato ai relatori una targa ricordo di apprezzamento e ringraziamento per il loro impegno e dedizione e omaggiato il Dott. Arch. Gabriele Pagliuzzi, Presidente di ASSOARMA di Milano di una copia con dedica del volume presentato.
La conferenza, oltre a rappresentare un valore storico culturale di primaria importanza per gli appassionati di storia aeronautica, con particolare riguardo ai milanesi, ha donato a tutti i partecipanti la gioia ed il piacere di incontrarsi in un ambiente confortevole ed elegante, capace di stimolare e rafforzare i legami di solidarietà e condivisione che caratterizzano e rinsaldano la vita comunitaria di un sodalizio attivo e vivace.
I ringraziamenti di tutto il Sodalizio vanno al Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea, per aver concesso l’utilizzo della splendida Sala e per l’impiego del Personale Militare che ha assistito in tutte le fasi dell’evento i nostri Soci che si sono prodigati per la migliore riuscita della serata.












